A Milano ha aperto Ruben, il ristorante dove chi è in difficoltà può cenare con 1 euro

Ristorante Ruben

Un euro per una serata al ristorante: è l’idea, realizzata a Milano, per permettere a coloro che si trovano in una situazione di temporanea difficoltà di usufruire di un pasto completo in un ambiente che preservi la loro dignità al prezzo simbolico di 1 euro.

Il ristorante Ruben (nome scelto in onore di un “clochard” che Pellegrini ha conosciuto da giovane, quando anche lui attraversava una fase critica, e che morirà assiderato) è stato inaugurato a settembre in Via Gonin 52 a Milano.. Il ristorante ha un aspetto molto diverso rispetto alle classiche mense dei poveri, i camerieri sono in “divisa” e il menù è completo. Gli ospiti, suggeriti da parrocchie, centri di ascolto, associazioni di volontariato, potranno portare anche le loro famiglie, per un momento che sia anche di condivisione. Il ristorante è aperto da lunedì a sabato, all’ora di cena e su due turni, con la disponibilità di 500 coperti.

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73 commenti su “A Milano ha aperto Ruben, il ristorante dove chi è in difficoltà può cenare con 1 euro

  1. Possibile che noi italiani pur di distinguersi siano contrari o peggio giudichino negativa questa uni zuativaz!! Io ho 75 anni e da 26 faccio dialisi e ho la fortuna di avere una figlia e un figlio che mi aiutano ( mia moglie è morta tre mesi fa )!!ma se non mi ricordo male la cosa che mi piace ricordare era la pasta e fagioli che mangiavo alla mensa subito dopo la guerra e anche in questo milano era all’avanguardia grazie dell’iniziativa

  2. Sono veramente rimasta impressionata che in questo mondo esistano persone con un cuore cosi’ grande. Il Signore da lassu’ so che vede e provvede

  3. trovo inutile chi polemizza a priori, ch i ragiona su i se e sui ma. E’ un’iniziativa bella e utile, e tutto quello che si muove da un impulso a fare del bene, del bene, in un modo o nell’altro farà. Profittatori in agguato? E’ un rischio molto minore rispetto al chiudersi nell’indifferenza,e molta gente avrà un grazie nel cuore per chi, come in questo caso, non l’ha fatto.

  4. L’essere umano ha bisogno di essere rivalutato e non divenire uno strumento per essere messo in competizione con gli altri. Nessuno ha chiesto di nascere e se ci fosse uno Stato saggio e pieno di amore, metterebbe a disposizione gratuitamente per ogni cittadino, divenuto maggiorenne , una casa, del cibo e del vestiario, senza nessuna contropartita. Ma purtroppo questo Stato non esiste… Esistono fortunatamente queste iniziative che sono un autentico atto di amore verso i propri simili…Voglio augurarmi che questo popolo dimostri con saggezza, di essere sensibile e concreto, nell’aiutare coloro che si trovano in difficoltà. Viviamo in questa pallina blu che si muove nell’universo e tutti passeremo come sono passati i nostri predecessori. Meglio vivere insieme felici e pieni di amore, e rispetto, comprendendo gli altri, perchè ognuno, in questo pianeta, cerca di fare del proprio meglio per vivere una vita che non ha scelto…

    • Trovo che il tuo commento sia molto carico di umanita e giustizia!!! Hai riussunto al meglio cio che uno stato carente ci sottrae… Non solo cibo ma e soprattutto dignità!!! Grazie del tuo commento!!! Buona serata

    • Come non essere d’accordo con Te?
      Grazie Ezael per aver condiviso con tutti questo pensiero così autentico e oltremodo rivelatore di una verità che in troppi si ostinano a non voler vedere.
      Grazie!!!

  5. Complimenti alla persona che ha avuto L idea e il Correggio per aiutare gli altri invece di comprarsi le cose per se…
    La mia idea X aiutare la gente a Milano per di più i bambini di togliete tutte le cose inquinanti : le macchine i riscaldamenti vecchi sostituire con cose eco compatibili controllare le industrie che inquinano la città e sopratutto dare le multi serie molto serie a chi butta la spazzatura in giro! Basta! Ci vuole la qualità di vita X tutti – L aria buona cibo sano e la salute! Possiamo diventare la società modello X vivere sostenibili? E così difficile? Immagino di sì perché qualcuno si fa tanti tanti soldi sul costo della nostra salute e i nostri figli.

  6. Complimenti per questo grandissimo gesto!…qui in Ticino un macellaio al sabato sera lascia fuori dal negozio pasti pronti per le persone bisognose!bravo bravissimo!!!

    • Ciao Stefania,mi potresti dire chi è? Una persona del genere andrebbe premiata e sarei disposta a cambiaste macellaio per contribuire nel mio piccolo,anch’io abito in Ticino,grazie

    • Ciao ti ha scritto una signora che vuole sapere il nome di quel macellaio per andare a servirsi da lui..

    • Sarebbe bello se vi potessero accedere tutti chi può permetterselo potrebbe pagare un prezzo politico di finanziamento

  7. Mettersi a DISPOSIZIONE di coloro che hanno bisogno,è un gesto NATURALE che L’UOMO ha nel suo DNA,poi subentrano le cose astratte come la Politica ,la Religione ,LEconomia e la mente viene “SPORCATA”….le conseguenze le conosciamo,comunque un Plauso per l’iniziativa e grazie da parte di coloro che avranno necessità di usufruirne!!!

  8. “Ruben, come il clochard conosciuto da giovane da Pellegrini, che a sua volta attraversava un momento di difficoltà ”
    Questa la molla iniziale. Si chiama empatia: ovvero, io ti capisco perché ci sono passato. Io faccio mio il tuo disagio, la tua sofferenza, senza pregiudizi, perché so quello che provi, perché non sei uno sconosciuto ma un fratello.
    Onore a chi ha questi sentimenti e a chi riesce a non dimenticarsi di tutto e tutti una volta che ha trovato il successo.
    A tutti i fortunati che hanno qualcosa da ridire o criticare suggerisco di riflettere: un giorno potrebbero essere loro ad aver bisogno.
    Gabriella Patrizia

  9. Il gesto è di uno che ormai si è liberato dei karma e ci vive in sintonia col santo essere crístico che si trova nel cuore di ognuno di noi… se vogliamo, i soldi potranno diventarne meno importanti

  10. È’ una bellissima iniziativa, ma come tutte le altre cose che vengono fatte per spiritico altruistico e generoso, è soggetta a”critiche” anziché unicamente a elogi (ehi, ragazzi, il gratuito è gratuito, capito che differenza ha con ciò invece si paga? Lo insegna la lingua italiana), ma si sa, gli Italiani (molti ma non tutti per nostra fortuna) oltre a essere “pecoroni” sono anche “criticoni e invidiosi”. Crescete gente, ma soprattutto fatevi una cultura e possibilmente con libri usati che troverete in giro per bancarelle, perché anche l’istruzione moderna….che Dio salvi la regina! Amen

  11. complimenti all’ideatore di questa iniziativa
    chiaramente ci auguriamo che sia frequentato da persone e famiglie rispettose dell’idea sociale!!!

  12. Ecco perché Milano è stata ed è la capitale morale italiana. Non è un caso che l’imprenditore sia milanese (poteva anche essere di nascita e formazione chessò barese per es., ma necessariamente dopo un periodo di vita abbastanza lungo milanese), perché lo spirito meneghino ti dà la forza, la consapevolezza della fattibilità di un’impresa, la presenza sul territorio di altri che si muovono spontaneamente per collaborare a un buon progetto. Certo anche a Milano ci sono delinquenti matricolati, mafiosi autoctoni e d’importazione, ma è un fatto che spesso simili esempi di alto senso civico vengono dalla città di Sant’Ambrogio (che infatti non era milanese). Grazie Milano!

  13. Sono un cuoco amatoriale di cucina nord africana, vorrei contribuire offrendomi come volontario una serata per preparare una bella cuscusata, è possibile?

    • Prova a contattarli qui:

      Pellegrini spa

      Sede Centrale
      Pellegrini spa
      via Lorenteggio, 255
      20152 Milano
      Italia
      tel. 02 89130.1 fax 02 89125.922

  14. Bravi!!!! E’ vero che tanti non possono premettersi una cena o pranzo fuori perche non guadagnano abbastanza. Ma si sa che molte persone che hanno soldi per mangiare fuori ai ristoranti normali approfitteranno. Quella gente si dovrebbe vergognare.

    • NON E’ PER CASO CHE TU GIUDICHI I CONDIZIONI MONETARIE DELLE PERSONE CHE VENGANO DA MANGIARE LI? HO VISTO GIA, QUANDO UN PRETE IN GESTIONE DELLA MENSA CARITEVOLE, HA VERGOGNATO UN POLACO, VESTITO DA MURATORE, URLANDA CHE LUI HA LAVORO! E PURE POLACO! MAGARI 6 UN RESTORATORE, E TI MANCHERA LA CLIENTELLA? STAI TRANQUILLO! CHI VOGLIA SPENDERE PER ESSERE SERVITO, NON MANCHERA!

    • Non essere disfattista! Perché parti subito con questa idea, …..forse è venuta in mente a te??? Non voglio credere che ci si possa andare per lucro anziché per necessità, voglio pensare che l’animo umano sia ancora onesto, nonostante tutto! Secondo me è un’iniziativa meravigliosa, ….in un momento storico cone questo, ….e d’ora in avanti dovrà essere replicata quest’iniziativa, …perché saranno un numero sempre maggiore le persone che vivranno un serie difficoltà economiche. Complimenti!

  15. Purtroppo chi ha la pancia piena , oppure ha la paura di perderla se la prende sempre con gli ultimi degli ultimi mai con i primi veri colpevoli delle spanventose diseguaglianze .
    Forse non ne è capace o non ha il coraggio di farlo ?
    Bella iniziativa e prima o poi passerò di lì.

  16. IN QUESTO MOMENTO DOVE SOLO IL LUSSO LA FA DA PADRONE UN’INIZIATIVA DEL GENERE DOVREBBE INDURRE A RIFLETTERE INTENSAMENTE SU I DISAGI INCOMMENSURABILI CHE STANNO VIVENDO GIORNO X GIORNO LE PERSONE DISAGIATE E SENZA NESSUN TIPO DI AIUTO DA CHI POTREBBE TRANQUILLAMENTE PERMETTERSELO !! COMPLIMENTI VIVISSIMI Mariano di Lauro

    • Parole sante!
      Io sono una disoccupata che usufruisce di Ruben. E la mensa è piena di italiani come me, soprattutto over 50, senza lavoro e disperati.
      Grazie comunque per una iniziativa privata.
      Ma dovrebbe essere lo Stato a occuparsi degli italiani che muoiono di fame, rispettando pure il dettato costituzionale che prevede che i disoccupati abbiano diritto a essere sostenuti economicamente.
      Invece lo Stato ti lascia alle mense private, alla Caritas… o al suicidio

    • MIRA E GABRIELLA! AVETE PUNTATO AL QUORE! SONO EX MIGRANTE, CHE USUFRUIVA I MENSI CARITEVOLI AL INIZIO D’ANNI NOVANTA. SO COSA SIGNIFICA, SOPRA A TUTTO PER I GENTI DEL POSTO… UMIGLIANTE!!! E SE C’E’ UN SERVIZIO SOPRA, ANCORA PEGGIO!
      PRETI E COMMUNISTI CONSUMANO TUTTA LA DIGNITA’ UMANA, USUFRUENDA WELFER DESTINATO AI CITTADINI, METTENDOSI IN MEZZA, COME DISTRIBUTORI UTILI. POTEVANO STARE IN PARITA’ CON GLI ALTRI, MANGIANDO DA 1€, INVECI HANNO TROVATO LA CUCAGNA.
      QUANTE STORIE SI PUO’ RACCONTARE, COM’HANNO UMIGLIATO LE PERSONE VENUTI USUFRUIRE TALI SERVIZI CARITEVOLI. ED ANCHE SE TI FANNO QUALCOSA DA BUONO, SEMPRE RIMANE UN RICORDO AMARO, CHE HAI AVUTO BISOGNO D’ACCETTARE. SI PUO’ TROVARE ANCHE DISCRIMINATORI, E NON SOLO TRA I VISITATORI, MA ANCHE FRA PERSONALE. ESISTE ANCHE DISCRIMINAZIONE A ROVESCIO QUANDO CERCANO VERGOGNIARE UN NATTIVO CHE LUI E’ UN COGLIONE PERCHE NON HA SOLDI PER ANDARE SPENDERE AL PREZZO PIENO. REDDITO DI CITTADINANZA E’ LA SALVEZZA DELLA DIGNITA’ UMANA.

  17. Io trovo L’idea del ristorante a 1 euro un’iniziativa davvero speciale. Volontari in sala e pasto completo. Mi vergogno invece a quelli che commentano con teorie di economia in grado di salvare il paese(tutti economisti eh!) o quelli che scrivono cose razzisti su chi frequenterà il Rubén. O quelli che non concepiscono che povertà non fa rima con disagio e posti di merda. Uno può andare con la famiglia e permettersi un pasto al ristorante, anche se guadagna poco e non può permettersi una pizza.È un iniziativa intelligente, tutto li, prendetela come un granello di sabbia in mezzo a un vortice di problemi che ci circondano. Eppoi le mense sociali scarseggiano. Questa è una in più, e anche arredata bene! quindi bene così. Stop!

  18. La dignità dell’uomo non è opinabile né prevede distinzioni. Tutto ciò che può essere di aiuto, di conforto e di supporto va incrementato non disquisito. Bell’iniziativa.

  19. Complimenti io vivo in una città di cui bisogna essere fieri perché ci ha dato i natali città Stellata a livello enorme gastronomico sociale di spessore insomma tutti Ricchi ed i poveri non si vedono si butta via il più a bizzeffe persino i cassonetti trasudano grasso che cola ma tanta gente non riesce a mangiare e vive ad i margini qui non hanno fatto aprire un locale da confort food perché non era consono con i criteri dello show alimentare l cittadino si sa Alba cn 12051 a dato natali illustri a mercanti del cibo allora mi piacerebbe vedere un papà separato una famiglia in difficoltà ad un simile disco si può si può politici cari non pensate alla Tonda di Langa pensate alle famiglie meditate e impariamo dai cugini Milanesi

    • Tanto di cappello per questa iniziativa, ma serve il lavoro, ci sono migliaia di italiani volonterosi che non riescono a trovare un lavoro, e con a carico una famiglia, troppo giovani per andare in pensione ma troppo vecchi per lavorare, e giovani laureati disoccupati, sarebbe più dignitoso avessero un lavoro!

    • Esatto.
      Serve il lavoro.
      Perché se non hai il lavoro, pure l’euro per mangiare da Ruben chi te lo dà?
      E poi non basta mangiare per sopravvivere…

  20. Bravi. Bella l’iniziativa. Coraggiosa di questi tempi. Testimonianza concreta del voler fare ed esserci per gli altri. Cercherò di passare e lasciare abbastanza Euro perché possiate portare felicità a qualche vero bisognoso.
    Avanti e non mollare

  21. Sono non soltanto ammirevoli tali iniziative, ma anche all’avanguardia dell’economia di consumo. Anche perche’ se un 60% del cibo industriale viene letteralmente buttato, significa che viviamo in spreco vergognoso, ma raggioniamo da poveri. Piu’ che mai abbiamo bisogno di progetti di tolleranza per famiglie intere.Un industria programmata che dia risposte ai bisogni ed allo spreco. Riguardo abitazioni, cibo energia e scuola garantito per tutti, per poter dedicarsi alle proprie passioni \ lavori con amore e liberta’. Mi auguro di arrivare ad un futuristico ingenering economico,che possa cambiare il mondo intero.

  22. Il Ristorante Ruben è aperto da più di due anni, in sala non ci sono camerieri bensì volontari, mentre in cucina lavora personale professionista dipendente della Pellegrini spa. E’ un posto molto gradevole dove, a differenza di altre “mense dei poveri” di Milano, che pure svolgono un ruolo irrinunciabile, incontri tante famiglie con bambini anche piccolissimi, dove le persone mangiano a pochissimo prezzo e trovano un momento di sollievo. Noi volontari aiutiamo chi ne ha bisogno, ci sediamo con loro se hanno voglia di parlare, ci occupiamo dei bambini, qualcuno li aiuta magari a fare i compiti, o a disegnare.
    Il pagamento simbolico ha la sua importanza, e tanti genitori mettono l’euro in mano ai figli perchè loro conservino il senso di usufruire di un servizio e non di ricevere la carità di qualcuno.
    Concludo con una domanda. Fammi capire, Paola: gli extracomunitari “assaltano”, e invece gli italiani “usufruiscono”? Ti ricordo, per tuo sollievo, che è un’iniziativa privata, quindi puoi provare a giudicare, se è proprio necessario, togliendoti le mani dal portafogli.

    • Brava Sandra bella risposta e complimenti per l’iniziativa in attesa che le istituzioni facciano il loro dovere!!!

    • Brava Sandra, c’era bisogno di queste parole, così come di quelle sul diritto al lavoro.
      Notizie simili ci sollevano dallo sgomento quotidiano.

  23. Mi sembra una bellissima idea!Non è qualcosa di cui vergognarsi non disporre di molto danaro in una società dove imperano i poteri forti e le truffe ai danni delle categorie più deboli…ciò non toglie che una serata di “normalità” e svago fra compagni di sorte può divenire un momento di condivisione e serenità e perché mai, anche di reciproco aiuto…uniti si vince sempre, la condivisione è frutto di una scelta importante che prende un organo fisico e spirituale che ognuno possiede si chiama “cuore” e genera vita e Amore…

  24. Mi sembra una bellissima idea!Non è qualcosa di cui vergognarsi non disporre di molto danaro in una società dove imperano i poteri forti e le truffe ai danni delle categorie più deboli…ciò non toglie che una serata di “normalità” e svago fra compagni di sorte può divenire un momento di condivisione e serenità e perché mai, anche di reciproco aiuto…uniti si vince sempre, la condivisione è frutto di una scelta importante che prende un organo fisico e spirituale che ognuno possiede si chiama “cuore” e genera vita e Amore…

  25. Non credo che l’onesta sia l’unica prerogativa dell’uomo anche se ha il suo peso. Non siamo esseri bidimensionali, abbiamo bisogno anche di bellezza, di novità, di condivisione e un padre in difficoltà che porta i suoi bambini al ristorante nonostante tutto non mi sembra da giudicare. È solo un esempio ma immagino la famiglia di un malato che vuole festeggiare un evento importante e chissà quante altre casistiche ci sono.

  26. Sarebbe un’idea meravigliosa, se la gente fosse onesta. Ma se la gente fosse onesta, capirebbe che la dignità non si preserva facendosi vedere in un locale figo invece di una mensa sociale, la dignità si preserva essendo persone oneste. Magari povere, ma oneste. L’ipocrisia è uno dei mali di questo tempo.

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